Prevenire l’invecchiamento cutaneo con lo Skin Saver

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L’invecchiamento cutaneo è un processo biologico che sappiamo essere inevitabile. Ma allora perché si parla tanto di prevenzione? Ecco, si parla di prevenzione perché così facendo rughe, lassità cutanee, ed altri inestetismi della pelle che caratterizzano il tempo che passa si possono in qualche modo ritardare, attenuare e controllare. La pelle invecchia, certo, ma con delle accortezze è possibile “invecchiare bene” mantenendo la cute idratata e una texture dall’aspetto compatto ed omogeneo.

Per prevenire l’invecchiamento sono diversi gli aspetti sui quali è possibile agire. In primis si dovrebbe iniziare a prestare attenzione all’alimentazione e allo stile di vita. Consiglio che può sembrare banale, ma spesso è così difficile da mettere in pratica. Con il passare degli anni poi, cambiare delle abitudini ormai parte della routine quotidiana è sempre più faticoso.

Il segreto è quello di iniziare già in giovane età. Quando ancora l’invecchiamento non è sicuramente tra i primi pensieri. In realtà il cronoaging, termine con il quale si identifica quel processo di invecchiamento legato al tempo che passa, inizia nel nostro organismo già intorno ai 25-28 anni. Poi certo, i segni si manifestano più tardi, ma a quell’età i fibroblasti del derma iniziano a rallentare la produzione di collagene, una molecola con un ruolo chiave nel processo di invecchiamento cutaneo.

Prima regola di prevenzione quindi, corretta alimentazione e stile di vita sano. La base di una corretta alimentazione, in particolare per quanto riguarda la salute delle pelle, è quella di consumare giornalmente almeno cinque porzioni tra frutta e verdura di stagione, variando il più possibile i colori. Gli ortaggi sono ricchi di vitamine, sali minerali ed antiossidanti, sostanze che sostengono i processi metabolici alla base della struttura della pelle. Sono poi consigliati carni bianche e pesce, cibi integrali e legumi, mentre si dovrebbero limitare i grassi saturi e gli zuccheri semplici e raffinati.

Lo stile di vita ideale dovrebbe essere attivo. Questo non vuol dire solo che bisogna dedicarsi a fare sport, ma semplicemente evitare una vita sedentaria. Muoversi il più possibile a piedi, fare le scale invece di prendere l’ascensore, praticare se possibile un’attività fisica moderata ma con regolarità. Concedersi il giusto riposo, ed eliminare o per lo meno limitare il più possibile gli eccessi, sia dal punto di vista dell’alimentazione e sia per quanto riguarda le cattive abitudini come fumo o consumo di alcolici, ma anche semplicemente moderare l’esposizione al sole, altro fattore che contribuisce all’invecchiamento cutaneo.

Non fraintendiamo, la luce solare apporta molteplici benefici alla salute. Se si vogliono prevenire i segni dell’invecchiamento cutaneo derivanti dal fotoaging bisogna però esporsi in maniera intelligente: non nelle ore più calde, e applicando una crema solare specifica per il proprio fototipo di pelle.

La prevenzione dell’invecchiamento cutaneo passa anche dalla cura giornaliera della pelle. Uno degli aspetti più importanti è quello di non dimenticare mai la detersione: spesso capita, in particolare tra le ragazze più giovani, di andare a letto senza aver rimosso il make up della serata. Ecco, questo non dovrebbe mai succedere: detergere il viso con il latte detergente la sera è uno step che va fatto sempre, truccate o non. È importante per rimuovere dal viso eccesso di sebo e sporcizia, che possono danneggiare la texture favorendo la comparsa di pori dilatati e punti neri.

Ultima ma non per importanza, nella prevenzione ci viene incontro anche la medicina estetica. Attualmente i trattamenti sono sempre meno invasivi e formulati per dare risultati naturali e armoniosi, risultati che vanno a 360° perché non servono solo a eliminare le rughe, ma stimolando processi biologici coinvolti nel mantenimento di compattezza ed elasticità della pelle migliorano l’aspetto del tessuto cutaneo a tutto tondo: rughe, texture, volumi.

La riduzione del collagene nel tempo e i segni dell’invecchiamento

Per capire meglio cosa succede con lo skin aging, meglio descrivere la struttura del tessuto cutaneo. Esso è formato da tre strati: epidermide, derma e ipoderma o tessuto sottocutaneo. 

L’epidermide, lo strato più esterno, ha una funzione principalmente protettiva. Il derma funge da sostegno per l’epidermide, mentre l’ipoderma è formato da uno strato di tessuto adiposo che funge un po’ da riempitivo e dal tessuto muscolare.

La funzione di sostegno del derma è garantita da una rete solida e stabile formata da collagene ed elastina, due proteine fibrose prodotte proprio nel derma da cellule chiamate fibroblasti. Intorno ai 25 anni di età però, i fibroblasti iniziano a rallentare la produzione di collagene. Questo porta con il passare degli anni ad avere una carenza di riserve di molecole di nuova formazione, le quali non sono più sufficienti a sostituire le vecchie molecole, le quali non essendo più efficienti vengono degradate.

Nel derma si trova poi una matrice gelatinosa formata da acido ialuronico e acqua, la quale aiuta a mantenere volumi e idratazione profonda.

Per questo, in genere dopo i 30-35 anni, iniziano a fare la comparsa i tipici segni dello skin aging: rughe, lassità cutanee, texture meno omogenea e meno luminosa. Le rughe si formano per una perdita di elasticità cutanea: le prime rughe a comparire sono quelle di espressione, causate dal movimento dei muscoli mimici del volto, per poi essere seguite da quelle gravitazionali, dovute invece allo scivolamento della pelle verso il basso a causa della maggiore lassità cutanea. Altre rughe tipiche sono quelle attiniche o da tramatura cutanea, le quali fanno apparire la pelle simile al tessuto di una pergamena e sono causate prevalentemente dal fotoaging.

Skin Saver per la prevenzione dell’invecchiamento

In medicina estetica sono stati formulati dei trattamenti cosiddetti Skin Saver, i quali aiutano a prevenire l’invecchiamento cutaneo proprio migliorando aspetto e qualità della pelle. 

I Centri Medici Belotero propongono un trattamento a base di acido ialuronico e glicerolo. L’acido ialuronico ha un effetto riempitivo ed è importante nel mantenimento dell’idratazione profonda della pelle. Legando a sé moltissime molecole di acqua, forma una matrice gelatinosa che si insinua nel derma all’interno della rete formata da collagene ed elastina, rimpolpando la pelle e rendendola più morbida ed elastica.

Il glicerolo, in questa formulazione, va ad ottimizzare l’azione dell’acido ialuronico in superficie: aiuta infatti a mantenere l’idratazione superficiale, in modo tale che il tessuto cutaneo sia più liscio e omogeneo.

Un trattamento come questo è estremamente versatile, perché può essere eseguito sia su pelli giovani, nelle quali aiuta anche ad eliminare le prime rughe di espressione, e sia su pelli più adulte, nelle quali può essere un valido supporto insieme e un altro trattamento più mirato.

Lo Skin Saver letteralmente “salva pelle”: aiuta a prevenire l’invecchiamento, mantenendo il tessuto idratato, elastico e compatto. In questo modo i segni dell’invecchiamento avranno più difficoltà a fare la loro comparsa.