Primavera: risveglia la tua bellezza!

primavera-pelle

È arrivata la primavera e le giornate sono più lunghe. Abbiamo più ore di luce e aumenta la nostra voglia di stare all’aria aperta dopo il lungo inverno. La primavera è di certo il momento migliore per prenderci cura della nostra pelle, anche per preparala alla bella stagione e all’abbronzatura. Se la nostra pelle è sana riusciremo ad ottenere un colorito più uniforme e a vederci naturalmente più belle, anche senza trucco.

Cosa fare? Iniziamo con il dire che la bellezza della pelle parte prima di tutto dall’interno. Una bella pelle è la diretta espressione di un organismo in salute, quindi abbandoniamo le cattive abitudini come il fumo di sigaretta, o l’eccesso di alcolici e le scarse ore di sonno, che di certo non fanno bene alla nostra pelle. Iniziamo a correggere anche il nostro regime alimentare, introducendo più frutta e verdura di stagione e cibi ricchi di acidi grassi omega 3, ricchi di molecole che stimolano la produzione di collagene e contrastano i radicali liberi. Diamo poi un’occhiata al nostro armadietto del bagno: quali prodotti abbiamo? Da quanto tempo sono aperti? Forse è ora di “svecchiare” il nostro beauty case. 

La natura si risveglia a primavera: piante, animali e fiori. Al mattino ci capiterà all’improvviso di vedere un albero ieri spoglio e oggi pieno di fiorellini rosa, l’atmosfera è diversa e l’aria si prepara all’esplosione di colori e sapori della stagione calda. Quanto l’abbiamo sognata, mentre ci stringevamo nel nostro piumino con l’aria fredda che ci sferzava il viso!

Adesso più che mai è il momento di prenderci cura di noi. Forse la primavera è un nuovo inizio ancora più forte che l’anno nuovo. Respiriamo a pieni polmoni, regaliamoci delle passeggiate all’aria aperta, al mare, in montagna o al parco: già così inizieremo a vedere il nostro viso più disteso e la nostra pelle più luminosa.

Primavera: 3 step fondamentali per risvegliare la bellezza

Per risvegliare la nostra bellezza iniziamo facendo questi 3 primi passi.

  • Cambiamo una nostra abitudine

La parola è “cambiare”: possiamo farlo eliminando un’abitudine dannosa per la nostra bellezza, ad esempio rimpinzarci tutte le sere di patatine in busta davanti alla televisione, oppure acquisendo un’abitudine sana, come ad esempio riprendere a fare attività fisica. Prendiamoci un secondo per pensare a quella cosa che diciamo sempre di voler fare ma che non abbiamo mai provato a fare seriamente. Stavolta, facciamolo!

  • Alimentiamoci in modo sano

Possiamo rivolgerci ad un professionista per farci elaborare non per forza una dieta dimagrante, ma più un’educazione alimentare. Una persona che ci aiuterà ad analizzare le nostre abitudini a tavola, correggendo quelle sbagliate e introducendone di più sane. Qualcuno che ci aiuti a fare un menù di pasti settimanali, rispettando rotazione degli alimenti e ripartizione in macro e micro nutrienti. In ogni caso, è sempre bene ricordarsi almeno i principi fondamentali: bere molto, introdurre cinque porzioni al giorno tra frutta e verdura, favorire i metodi di cottura più sani che aiutino a preservare le qualità nutrizionali dei cibi. Scegliere frutta e verdura di stagione, prediligere i cibi freschi a quelli conservati, le farine integrali rispetto alle raffinate. E dulcis in fondo (ma non tanto!) eliminiamo lo zucchero aggiunto e limitiamo il sale, prediligendo aromi e spezie.

  • Rinnoviamo il nostro beauty case

Da quanto tempo sono lì quei prodotti? Spesso da tanto. Perché magari proviamo una crema, poi ne vediamo un’altra consigliata sui social e ci facciamo prendere al punto da comprarla, e poi un’altra e un’altra ancora. Insomma, decine di creme aperte e mai una utilizzata per un tempo abbastanza lungo da apprezzarne veramente gli effetti. Anche in questo caso, niente fai da te: rivolgiamoci a un professionista. Se vogliamo veramente dei risultati, una persona preparata deve valutare lo stato ed il tipo della nostra pelle e consigliarci i prodotti giusti per la detersione, scrub, tonico e crema.

Come cambia la pelle negli anni?

La pelle a vent’anni è liscia, distesa e senza rughe. Poi piano piano iniziano a comparire le prime rughette, quelle di espressione. Le “zampe di gallina” intorno agli occhi, le rughe nasolabiali, e poi le frontali e la glabellare. Le rughe d’espressione sono quelle che si formano dai movimenti dei muscoli mimici del volto. Normalmente mimano un’espressione, e poi il volto torna disteso. Con gli anni però la pelle perde elasticità, e come conseguenza le rughe di espressione si fissano, e nel tempo si accentuano.

Intorno ai 40 anni poi iniziano a comparire altri inestetismi. Oltre alle rughe, la pelle perde qualità anche in termini di texture: pori dilatati, disidratazione, rughe attiniche o da tramatura cutanea. Queste ultime sono quelle che fanno sembrare la pelle simile ad una pergamena, e sono il risultato di anni di esposizione al sole, magari senza o con protezione troppo bassa. Successivamente compare la lassità cutanea, con la pelle che tende a scivolare verso il basso per effetto della forza di gravità. 

Il motivo è principalmente la diminuzione delle riserve di collagene, elastina ed acido ialuronico nel derma, tessuto connettivo della pelle. Con il passare degli anni, il nostro corpo ne produce sempre meno, e su questo purtroppo non possiamo farci niente.

Quello che invece possiamo fare è curare la nostra pelle già a partire dai 25 anni, quando nel nostro organismo i fibroblasti iniziano a produrre meno collagene. Come? Alimentazione, skin care quotidiano e trattamenti di medicina estetica non invasiva o mini invasiva.

Migliorare la bellezza e la qualità della pelle: i trattamenti “skin saver”

Come dice la parola stessa, attualmente in medicina estetica sono stati messi a punto dei trattamenti letteralmente “salva pelle”. Trattamenti che mirano a mantenere la qualità della pelle nel tempo, prevenendo la comparsa degli inestetismi legati all’invecchiamento.

Molto promettente e innovativo è il trattamento a base di acido ialuronico e glicerolo: l’acido ialuronico mantiene l’idratazione profonda, quindi l’elasticità, il turgore e la morbidezza della pelle, mentre il glicerolo aiuta a trattenere l’acqua e quindi potenzia l’azione dell’acido ialuronico.

Il trattamento può essere eseguito sia sulle pelli giovani per migliorare la texture cutanea, eliminare le rughette di espressione e prevenire i segni dell’invecchiamento, e sia su pelli più adulte, spesso in combinazione con altri trattamenti, per ottimizzare il risultato di questi ultimi.