Claudia Ceccaroni
  Medicina estetica

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Pelle e freddo: skin care tips per l’inverno

skincare tips per la pelle in inverno

Dott. Claudia Ceccaroni

La stagione fredda mette a dura prova la pelle, la quale necessita di una skin care più specifica. Vediamo insieme alcuni skin care tips per l’inverno.

La stagione fredda può essere una vera e propria prova di sopravvivenza per la pelle. In particolare per la pelle del viso, una zona che non possiamo completamente coprire come il resto del corpo. Nelle giornate invernali la pelle del viso diventa più secca e più opaca, la texture meno omogenea. Ci sono momenti nei quali ci guardiamo allo specchio, e ci sembra che tutti i piccoli inestetismi siano ancora più accentuati: pori dilatatati, texture disomogenea, rughe d’espressione.

Siamo stati sempre informati, anzi siamo stati praticamente costantemente messi in allerta, su quello che può accadere alla pelle nella stagione calda: attenzione, il sole danneggia la pelle, proteggila! Sulla stagione invernale però non sappiamo praticamente nulla. Eppure, qualcosa sembra accadere lo stesso alla pelle, altrimenti la sentiremmo sicuramente più liscia, morbida e compatta.

I problemi che la pelle si trova ad affrontare nella stagione fredda sono principalmente due:

1 – Perdita di idratazione degli strati superficiali

L’epidermide è protetta nella parte più superficiale da uno strato di acqua e lipidi, noto con il nome di film idrolipidico superficiale, proprio perché può essere considerato come simile a una vera e propria pellicola protettiva.  La parte lipidica del film idrolipidico superficiale è formata dal grasso prodotto dalle ghiandole sebacee naturalmente presenti sulla superficie del tessuto cutaneo, mentre la parte acquosa è una miscela di sostanze idrosolubili e igroscopiche, in grado di legarsi all’acqua e di fissare e trattenere nello strato superficiale della pelle anche parte dell’umidità ambientale. 

L’integrità del film è fondamentale per il mantenimento dell’idratazione superficiale e profonda della pelle: la fase acquosa (quella che conosciamo anche come NMF, Natural Moisturizing Factor) trattiene l’umidità ambientale in superficie, mentre la parte lipidica funge da impermeabilizzante ed aiuta a mantenere l’idratazione anche degli strati più profondi.

Il freddo danneggia l’integrità del film idrolipidico superficiale: è per questo che la pelle diventa più secca e ruvida, e di conseguenza si accentuano anche le rughe di espressione. Sempre a causa del freddo però la pelle può diventare anche più grassa. In questo caso, accade che le ghiandole sebacee, per difendersi dalle basse temperature, iniziano a produrre una quantità eccessiva di sebo. L’eccesso di sebo favorisce la comparsa di pori dilatati, acne e foruncoli, rendendo la texture disomogenea. 

2 – Vasocostrizione superficiale e conseguente shock termico

In inverno siamo particolarmente esposti ai bruschi sbalzi di temperatura. Pensiamo a quando, rientrando a casa infreddoliti, appoggiamo immediatamente le mani fredde sul termosifone caldo. Oppure quando, dopo aver fatto due passi in città, con il volto infreddolito entriamo in un locale caldo. In questo caso avremmo notato sicuramente che il viso immediatamente si scalda e diventa arrossato, per poi normalizzarsi dopo qualche minuto. 

Quello che succede è dovuto ad un altro effetto del freddo, che è la vasocostrizione dei capillari superficiali. Con le basse temperature i vasi sanguigni si contraggono e poi, una volta rientrati al caldo, i vasi si dilatano e fanno affluire sangue in superficie, ed è per questo che le guance diventano rosse. Questo fenomeno, nelle persone che sono predisposte, può portare nel tempo allo sviluppo di inestetismi come la couperose, dovuta proprio ad una rottura dei capillari superficiali a causa di una eccessiva sollecitazione.

Vediamo insieme come proteggere la pelle in inverno, sia dall’interno e sia dall’esterno: alimentazione, skin care, e trattamenti di medicina estetica che aiutano a migliorare l’aspetto, la texture e la luminosità della pelle, contrastando gli effetti del freddo.

Nutrire la pelle in inverno: l’alimentazione

Seguire un’alimentazione corretta ci aiuta a mantenere in salute anche la pelle. Ci sono alimenti che aiutano letteralmente a nutrire quella che è la struttura del nostro tessuto cutaneo, e nello stesso tempo contribuiscono a contrastare gli effetti del freddo ed i segni dell’invecchiamento.

Le molecole chiave per mantenere una buona qualità della pelle sono tre: collagene, elastina e acido ialuronico. Le prime due sono proteine fibrose che formano quello che si può definire lo scheletro di sostegno dell’epidermide, mentre la terza è un disaccaride in grado di legare a sé moltissime molecole di acqua, mantenendo l’idratazione profonda della pelle ed i volumi del volto.

Nel processo di produzione di collagene è molto importante la presenza di vitamina C, che sappiamo essere contenuta in diversi cibi, principalmente appartenenti al mondo vegetale. Nel periodo invernale la troviamo principalmente nelle arance (o più in generale negli agrumi) e negli ortaggi della famiglia dei cavoli e dei broccoli. 

Un’altra amica della pelle è la vitamina A, che aiuta a proteggere l’integrità delle mucose. La troviamo nel fegato, nel latte e nei suoi derivati, nelle uova. Possiamo assumerla anche sotto forma di betacarotene, che troviamo in tutti quegli ortaggi di colore arancione (es. zucca, carote, ecc.) e che nell’organismo viene poi trasformato in vitamina A.

Per contrastare l’invecchiamento cutaneo è utile invece assumere delle sostanze antiossidanti, che troviamo sempre nel mondo vegetale, in particolare nella frutta secca e nei frutti rossi.

Proteggere la pelle in inverno: la routine di skin care giornaliera

La routine di skin care giornaliera deve essere mirata a combattere gli effetti del freddo.  I principi sui quali si basa sono due:

1 – Idratare la pelle e ridurre (o normalizzare) l’eccesso di sebo;

2 – Ripristinare l’integrità del film idrolipidico superficiale.

Per normalizzare l’eccesso di sebo e mantenere equilibrato il pH della pelle è importante eseguire un’accurata detersione tutti i giorni, seguita dall’applicazione di un tonico equilibrante. Il detergente aiuta a rimuovere, insieme allo sporco, anche l’eccesso di sebo. Il tonico aiuterà successivamente a riequilibrare il pH tissutale e chiudere i pori, migliorando l’aspetto e l’omogeneità della texture. Una buona crema idratante e nutriente, a base di collagene o acido ialuronico, arricchita con vitamine ed antiossidanti, aiuta a completare la routine di skin care giornaliera. La scelta della crema è diversa ovviamente a seconda dell’età e delle caratteristiche peculiari della pelle.

Come crema giorno, dobbiamo scegliere una crema che ci protegga dal freddo e che abbia preferibilmente anche uno schermo per gli UVA, quella tipologia di radiazioni solari presenti anche in inverno e che favoriscono l’invecchiamento cutaneo. La crema giorno da applicare in inverno deve essere più grassa di quella che applichiamo in estate: ricca di oli e di fosfolipidi e ceramidi, la sua formulazione dovrebbe riprodurre il più possibile proprio quella del film idrolipidico superficiale, che andrà quindi a rinforzare.

Idratare la pelle in inverno: il trattamento Skin Booster

In medicina estetica sono stati messi a punto trattamenti che hanno come scopo quello di migliorare l’aspetto del tessuto cutaneo, restituendo idratazione, luminosità e compattezza. 

Stiamo parlando dello Skin booster, o Skin saver, letteralmente trattamento “salva pelle”: a base di acido ialuronico e glicerolo, agisce ripristinando l’idratazione e quindi migliorando volumi, compattezza ed elasticità della pelle. In questo modo riesce anche ad attenuare le rughe di espressione e le linee sottili, dando al volto un aspetto naturalmente più fresco.

Lo Skin booster è adatto sia per le pelli giovani che per quelle più adulte. Nelle prime contribuisce a prevenire l’invecchiamento cutaneo e corregge le prime rughette di espressione; nelle seconde agisce migliorando i danni causati dal fotoaging e contribuisce a mantenere l’effetto di altri trattamenti. 

“Trattamenti di questo tipo aiutano a ridurre le piccole rugosità, donano elasticità alla pelle: la rendono più compatta e luminosa, e assicurano uno scopo preventivo. Queste formulazioni a base di acido ialuronico, vengono spesso arricchite con sostanze nutrienti come il glicerolo, in grado di massimizzare gli effetti benefici sulla pelle.”

 

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