Il trattamento dei Centri Medici Belotero dall’effetto di ringiovanimento 3D

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Perché si invecchia? Quali sono i segni dell’invecchiamento, e da cosa sono determinati? A nessuno piace invecchiare e vedere il proprio volto cambiare quando si guarda allo specchio. Capire perché si invecchia potrebbe aiutare a prevenire la comparsa dei segni? Sarebbe bello avere una risposta semplice e sicura a tutte queste domande. 
Non che di risposte non ce ne siano, anzi. Il problema però è che l’invecchiamento cutaneo è un processo biologico complesso, che è determinato da fattori intrinseci e fattori estrinseci.

I primi caratterizzano quel processo noto come cronoaging, termine che sta ad indicare l’invecchiamento legato all’età anagrafica. La causa principale in questo caso è la progressiva deplezione delle riserve di collagene, una proteina che nel derma forma insieme all’elastina una rete solida e stabile che funge da vero e proprio scheletro di sostegno per l’epidermide, mantenendo il tessuto cutaneo compatto ed elastico. 

Il collagene viene prodotto direttamente nel derma dai fibroblasti. A partire già dai 25-28 anni di età l’attività di queste cellule inizia a rallentare, per cui più passa il tempo e più si rischia di non avere abbastanza molecole neosintetizzate per sostituire quelle vecchie che vanno incontro a degradazione anche perché non sono più efficienti. I segni dell’invecchiamento non si vedono subito sulla pelle, ma intorno ai 30 anni iniziano a comparire le prime rughette di espressione, e dopo i 40 le stesse rughe tendono ad accentuarsi e inizino ad essere presenti anche delle lassità cutanee. La pelle perde compattezza ed elasticità, e queste sono le conseguenze.

Tutto quello che caratterizza il cronoaging ovviamente non è evitabile. Si può cercare di prevenire attraverso alimentazione sana, skin care, trattamenti biostimolanti mini invasivi di medicina estetica, ma il processo biologico non si può fermare.
I fattori estrinseci che determinano l’invecchiamento sono invece parzialmente evitabili. O, in ogni caso, è possibile controllarli. Parliamo principalmente di fattori ambientali: esposizione al sole, basse temperature, vento, sostanze chimiche, ecc.

L’esposizione cronica al sole determina l’invecchiamento da fotoaging, dovuto all’azione delle radiazioni ultraviolette che compongono i raggi solari, di tipo UVA e UVB. Queste portano nell’organismo a un incremento della produzione dei radicali liberi, molecole strettamente connesse all’invecchiamento cellulare. Sempre i radicali liberi portano ad una maggiore attivazione della ialuronidasi, un enzima deputato alla degradazione dell’acido ialuronico. Questo disaccaride è molto importante nel mantenimento dell’idratazione e dei volumi della pelle, perché si lega a moltissime molecole di acqua formando una matrice gelatinosa che si insinua nella rete di collagene ed elastina, mantenendo volumi e turgore della pelle.

Rughe e invecchiamento cutaneo

La progressiva deplezione delle riserve di collagene porta ad una perdita di elasticità cutanea, che a sua volta favorisce la comparsa delle rughe di espressione prima e di quelle gravitazionali poi.

Le rughe d’espressione iniziano ad essere evidenti intorno ai 30 anni. Sono quelle rughe che si formano a causa del movimento dei muscoli mimici del volto nelle varie espressioni: rughe frontali sono segno di un’espressione concentrata o preoccupata, la ruga glabellare (verticale in mezzo alle sopracciglia) indicano un’espressione corrucciata, mentre le più simpatiche sono quelle che compaiono intorno agli occhi (cosiddette “zampe di gallina”) e agli angoli della bocca, che si formano nel momento in cui si ride.
Quando i muscoli mimici si distendono anche le rughe si distendono, ma mano a mano che la pelle perde elasticità diventa sempre più difficile tornare allo stato iniziale, e le rughe d’espressione si fissano sul volto.

Caratteristiche delle pelli più adulte sono invece le rughe gravitazionali, solchi più profondi che si formano a causa del ripiegamento delle pelle verso il basso, conseguenza della lassità cutanea.

Un terzo tipo di rughe sono quelle attiniche o anche dette “da tramatura cutanea”, rughe caratteristiche del fotoaging. Fanno sembrare la pelle simile ad una pergamena, come fosse sgualcita e sono il risultato dell’esposizione cronica della pelle al sole. Con l’invecchiamento si fissano le rughe e si perdono volumi e definizione del volto. 

Invecchiamento cutaneo e perdita dei volumi del volto

La perdita di elasticità e compattezza cutanea determina nel tempo anche uno scivolamento del tessuto cutaneo verso il basso, processo causato anche da una perdita dei volumi del volto, dovuti alla progressiva perdita di acido ialuronico.

L’acido ialuronico forma insieme all’acqua una matrice gelatinosa che nel derma contribuisce a sostenere l’epidermide insieme alla rete di collagene ed elastina. Con il passare del tempo la pelle appare infatti sempre più secca e disidratata, si perdono volumi, morbidezza e turgore.

La pelle letteralmente si “svuota” e tende a scivolare verso il basso. Il punto più colpito da questo processo è l’area degli zigomi, che cadendo verso il basso porta con sé anche le guance e determina una perdita della definizione della linea mandibolare.

Belotero Volume per un ringiovanimento con effetto 3D

I Centri Medici Belotero propongono un trattamento pensato proprio per ottenere un ringiovanimento naturale con effetto 3D, ossia tridimensionale e visibile da diverse angolazioni.

Si tratta di un trattamento a base di acido ialuronico, il quale si integra perfettamente nei tessuti garantendo un eccellente risultato liftante. L’acido ialuronico è infatti naturalmente presente all’interno del nostro organismo, ma le sue riserve tendono a diminuire nel tempo contribuendo al processo di invecchiamento cutaneo. 

L’effetto 3D è garantito grazie alla tecnologia CPM, la quale permette di ottenere risultati straordinari perché garantisce un aspetto anti-aging naturale e un basso richiamo d’acqua. Non si tratta quindi di un semplice trattamento a base di acido ialuronico, ma acido ialuronico formulato con tecnologia CPM, la quale permette di ottenere un ringiovanimento tridimensionale e armonioso da ogni angolazione.

Particolarmente indicato per ripristinare i volumi di zigomi e mento, il trattamento può essere utilizzato anche per correggere le asimmetrie, definire i contorni e rimodellare la parte inferiore del viso.