Stefano Santoro
  Specialista in Chirurgia plastica

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Ringiovanire la zona delle tempie con il filler

Viso invecchiato ringiovanire la zona delle tempie con il filler

Dott. Stefano Santoro

In un viso invecchiato, le tempie hanno un ruolo cruciale nell’armonia del volto: filler a base di acido ialuronico aiutano a ringiovanire la zona migliorando volume e lineamenti.

Le tempie sono spesso trascurate quando si parla di bellezza e di ringiovanimento del viso, quando invece sarebbero da considerare uno degli aspetti cruciali dell’armonia del volto nel suo complesso. Questo perché esse rappresentano in primis una parte significativa della nostra struttura cranica, ma sono anche un punto focale per quanto riguarda la comparsa dei segni visibili dell’invecchiamento cutaneo.

Anche se non sembra, le tempie svolgono un ruolo cruciale nel mantenimento della forma e della struttura del viso. Per capire meglio perché sono così importanti è utile esaminare la loro anatomia: costituite principalmente da tessuto adiposo, muscoli e legamenti, le tempie tendono a perdere volume e tono con il passare del tempo. Questa perdita di volume può contribuire a rendere l’aspetto del viso più scavato, con la conseguente messa in evidenza delle ossa temporali e delle rughe sottili.

Il processo di invecchiamento cutaneo coinvolge infatti il tessuto in tutti i suoi strati: epidermide, derma e tessuto sottocutaneo. L’epidermide è la parte più esterna ed è quella che manifesta fisicamente i segni del tempo. Tra i diversi strati della pelle, l’epidermide è quella che più risente dei fattori ambientali, i quali contribuiscono a danneggiare lo strato protettivo superficiale (film idrolipidico, formato da acqua e grasso). Nel derma invece si assiste ad una deplezione delle riserve di collagene e di elastina, due proteine fibrose che si intrecciano in una rete che funge da vero e proprio scheletro di sostegno per l’epidermide, mantenendo la pelle compatta ed elastica. L’ipoderma o tessuto sottocutaneo è formato invece da tessuto adiposo e muscolare: in questa sede il tempo che passa causa una diminuzione dello spessore dello strato di grasso ed una diminuzione della tonicità muscolare.

Oltre a quanto sopra citato c’è un’altra molecola che gioca un ruolo importante nell’invecchiamento del viso: stiamo parlando dell’acido ialuronico, presenta una struttura chimica in grado di legare a sé moltissime molecole di acqua, formando una matrice di consistenza gelatinosa che aiuta a mantenere intatti i volumi del volto, in particolare a livello di guance e zigomi, così come di fronte e tempie.

L’invecchiamento cutaneo, per cause che sono imputabili per una parte alla biologia e per una parte all’ambiente, porta ad una diminuzione delle riserve di collagene, elastina ed acido ialuronico. Questo causa a sua volta una perdita di elasticità e compattezza della pelle, lasciando spazio alla formazione di lassità cutanee, rughe e linee sottili.

Invecchiando, il viso perde quello che comunemente si chiama il “triangolo della giovinezza”: mentre il viso giovane ha la forma di un triangolo rovesciato, con la punta rivolta verso l’alto, al contrario il viso invecchiato assume la forma di un triangolo dritto, con la base più larga perché la pelle, perdendo volumi, tono ed elasticità, tende a cedere ed a scivolare verso il basso.

Nella forma ideale del viso giovane la parte più ampia e piena si trova a livello di zigomi e guance, mentre l’ovale del viso si restringe dolcemente verso il mento. Il processo di invecchiamento va letteralmente a rovesciare questo triangolo: si perde volume a livello delle tempie, delle guance e degli zigomi, ed allo stesso tempo la pelle subisce una sorta di afflosciamento che porta alla perdita della definizione dell’ovale e della linea mandibolare. Il viso così descritto appare stanco, meno vitale, ed indubbiamente invecchiato e appesantito.

Fortunatamente, oggi c’è una soluzione per invertire questa tendenza senza dover ricorrere alla chirurgia plastica. Stiamo parlando dei trattamenti di medicina estetica con filler a base di acido ialuronico, i quali sono in grado di ripristinare i volumi normali e risollevare la pelle, restituendo tono e definizione all’ovale del volto.

In questo contesto, il trattamento della zona temporale è fondamentale, perché aiuta moltissimo ad invertire il triangolo del viso, e quindi a ritrovare quello che è il “triangolo della giovinezza”. I benefici del trattamento filler a base di acido ialuronico nelle tempie sono molteplici e immediati. Innanzitutto, il ripristino del volume perduto dona alle tempie un aspetto più giovane e vigoroso, riducendo al contempo l’aspetto delle rughe e delle pieghe cutanee.

L’acido ialuronico è una sostanza che offre sicurezza e versatilità, in quanto naturalmente presente nel corpo umano, per cui è ampiamente tollerata e viene riassorbita fisiologicamente dall’organismo. I trattamenti a base di acido ialuronico sono quindi considerati molto sicuri, a patto che vengano sempre eseguiti da un medico esperto e dopo un’attenta anamnesi del paziente.

I risultati sono visibili da subito e durano nel tempo. La seduta può essere ripetuta poi periodicamente, sia perché l’acido ialuronico viene riassorbito dall’organismo e sia perché (purtroppo!) il processo di invecchiamento cutaneo non si ferma, per cui la pelle cambia continuamente. Il vantaggio dei trattamenti di medicina estetica moderna rispetto a quelli del passato, è che sono solo minimamente invasivi e, a parte qualche arrossamento che può durare qualche ora, non lasciano segni visibili. Dopo la seduta, è possibile per il paziente rientrare subito alla vita sociale.

L’azione volumizzante dell’acido ialuronico

L’acido ialuronico è un polisaccaride ad elevato peso molecolare. Questo lo rende unico nell’interazione con le molecole d’acqua. È capace di legarsi a più molecole d’acqua e ne evita la dispersione. Questo rende capace l’acido ialuronico di ottenere un effetto tensore dove viene iniettato.

Quali sono le caratteristiche di un filler volumizzante

L’obiettivo dei trattamenti filler volumizzanti a base di acido ialuronico è quello di ripristinare i volumi laddove il tempo che passa li ha svuotati causando un cedimento verso il basso. L’acido ialuronico permette di ricreare i volumi e le strutture che mantengono e sostengono la pelle verso l’alto.

I risultati del trattamento volumizzante delle tempie

Il trattamento alle tempie negli ultimi anni è tra i più richiesti in medicina estetica, in quanto dopo i 40 anni è la zona del volto che più si svuota a causa dell’invecchiamento, donando un aspetto appesantito. Il filler a base di acido ialuronico è un trattamento sicuro, tollerato ed efficace per la zona delle tempie, ed  i risultati si vedono immediatamente: aspetto del viso più disteso e idratato.

 

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