I trattamenti viso non invasivi per un effetto naturale

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Dr.ssa Ginevra Migliori, specialista in Chirurgia Plastica

Partiamo da un concetto inequivocabile: a nessuno piace invecchiare. Ma purtroppo l’invecchiamento è un processo inevitabile. Con l’avanzare dell’età nel nostro organismo molte cose cambiano, e quanto accade nel metabolismo interno si manifesta poi all’esterno, in questo caso sotto forma di segni di invecchiamento quali rughe, lassità cutanea e perdita dei volumi. 
Inoltre compaiono le rughe di espressione: le rughe frontali, glabellari e quelle sul contorno occhi. Si chiamano di espressione perché sono quelle che si formano ogni qualvolta facciamo movimenti ed espressioni facciali.

Le rughe glabellari, quelle nello spazio tra le sopracciglia, sono definite anche le rughe “del pensatore” perché sono quelle che si formano quando siamo concentrati su qualcosa. Le rughe intorno agli occhi (cosiddette “zampe di gallina”) si formano invece quando sorridiamo e ridiamo. Le rughe frontali si formano sulla fronte, segnandola in orizzontale, quando assumiamo un’espressione stupita o semplicemente nell’alzare la fronte verso l’alto quando parliamo. Le rughe d’espressione sono l’immagine di noi stessi, insomma. Quelle che si fissano prima rappresentano un po’ quello che siamo e la nostra personalità.

Le rughe d’espressione sono le prime che compaiono con l’invecchiamento cutaneo e possono essere evidenti già intorno ai 30 anni. Quando la pelle è giovane è più elastica, quindi queste rughe scompaiono non appena la contrazione non è più attiva e il viso torna ad essere disteso. Man mano che invecchiamo la pelle perde elasticità e le rughe di espressione tendono con il tempo ad accentuarsi e a diventare permanenti, in particolare se trascuriamo la skincare della nostra pelle.

Dopo i 35 la pelle inizia a mostrare le prime lassità, soprattutto sulle palpebre e le guance che tendono a “scivolare” verso il basso. Dopo i 40, invece i segni di invecchiamento diventano via via più evidenti e i tessuti perdono sempre più compattezza ed elasticità. Si inizia piano piano a notare una perdita di definizione dell’ovale del volto a livello della linea mandibolare e del collo. I segni dell’invecchiamento danno al volto un aspetto più stanco. 

Cosa possiamo fare? Abbiamo già detto che non possiamo evitare di invecchiare. Quello che potremmo fare però è “invecchiare bene” e mantenerci con un aspetto giovane e curato il più a lungo possibile. Questo si può fare curando la pelle attraverso alimentazione, cosmetici adatti, stile di vita sano e trattamenti del viso non invasivi. In questo modo saremo in grado di ritardare la comparsa dei segni dell’invecchiamento o attenuarli il più possibile. Da questo punto di vista la medicina estetica diventa una grande alleata per ottenere e mantenere un aspetto fresco, disteso e riposato nel rispetto della fisionomia e della bellezza naturale di ognuno di noi. 

Invecchiamento cutaneo: quali sono le cause

Le cause dell’invecchiamento cutaneo si possono distinguere tra quelle attribuibili a processi metabolici interni all’organismo, che caratterizzano il cosiddetto “cronoaging”, e quelle maggiormente collegate a fattori di natura ambientale, responsabili del fotoaging o fotoinvecchiamento.

La pelle è formata da 2 strati, che a partire dall’esterno sono epidermide e derma. L’epidermide ha funzioni prevalentemente di natura protettiva: protegge gli strati più interni dall’aggressione degli agenti esterni e mantiene la corretta idratazione trattenendo acqua all’interno del tessuto. È rivestita da uno strato di natura idrolipidica, chiamato film idrolipidico. 

Il derma è il tessuto connettivo, e in quanto tale ha funzioni di sostegno e nutrimento ed è responsabile della compattezza, elasticità e idratazione della cute. Nel derma troviamo una proteina che possiamo considerare come la “chiave” del processo di invecchiamento: il collagene. Proteina fibrosa prodotta dai fibroblasti del derma, il collagene forma con un’altra proteina, l’elastina, una rete solida e stabile che sostiene l’epidermide, conferendo caratteristiche quali compattezza ed elasticità. All’interno di questa rete si insinua poi una matrice gelatinosa formata da acido ialuronico e acqua, che conferisce spessore, turgore e volume.

Al di sotto della cute si trova il tessuto sottocutaneo o ipoderma, costituito dal pannicolo adiposo sottocutaneo: le funzioni sono quelle di ammortizzare stress meccanici e mantenere il volume tissutale. 

A partire più o meno dai 25 anni di età i fibroblasti del derma iniziano a produrre sempre meno collagene. Le molecole neoformate, ad un certo punto, non riescono più a rimpiazzare efficacemente quelle vecchie, che l’organismo degrada. Le funzioni della rete di sostegno di collagene ed elastina, non essendoci proteine a sufficienza, pian piano perdono efficienza e così si assiste ad una perdita di volumi, di elasticità e di compattezza del tessuto cutaneo.

A questo si unisce l’azione dei fattori ambientali: freddo, vento, raggi solari, fumo, inquinamento, stile di vita, alimentazione. Le basse temperature oppure gli sbalzi termici, tipici comunque della stagione invernale, danneggiano quello che abbiamo descritto come film idrolipidico superficiale: la pelle si disidrata ed appare più secca e ruvida. I raggi solari invece, sotto forma di radiazioni UVA e UVB, il fumo e uno stile di vita scorretto incrementano la produzione dei radicali liberi da parte dell’organismo, nonché la degradazione dell’acido ialuronico. I radicali liberi sono molecole altamente reattive considerate tra le principali responsabili dell’invecchiamento cutaneo. Prodotte normalmente dall’organismo, vengono altrettanto naturalmente neutralizzate dagli antiossidanti presenti nell’organismo prima che possano creare dei danni, ma se gli antiossidanti sono insufficienti esse interagiscono con le cellule promuovendone l’invecchiamento e creando danni al DNA.

Ringiovanimento naturale: trattamenti non invasivi di medicina estetica

La medicina estetica si basa attualmente su protocolli di trattamento sempre meno invasivi. L’effetto che si cerca di ottenere è il più possibile naturale: non una pelle “tirata” come accadeva con i lifting “estremi”, ma qualcosa di più naturale ed armonioso.

Una delle tecniche più utilizzate è senz’altro l’infiltrazione dei filler, che sono prodotti biocompatibili e riassorbibili, quali acido ialuronico e idrossiapatite di calcio. 

I Centri Medici Belotero hanno messo a punto una gamma di trattamenti non invasivi per il ringiovanimento naturale e per correggere eventuali piccoli inestetismi del volto.

  1. Trattamento Skinsaver: trattamento pensato anche e soprattutto per le più giovani, per valorizzare la bellezza naturale e autentica del volto, migliora la texture naturale della pelle, aumenta l’idratazione e aiuta ad eliminare le piccole rughe di espressione. Per le pelli più adulte è un valido supporto in associazione a trattamenti più profondi.
  2. Belotero Volume®: la formulazione di questo filler è pensata per ridare volume alle aree nelle quali questo si perde con l’invecchiamento (es. zigomi, guance, mento, tempie, ecc.), riempire le rughe e rimpolpare il tessuto cutaneo in generale.
  3. Belotero Lips®: trattamento pensato per migliorare volume e bellezza delle labbra, correggendo anche eventuali asimmetrie. Può essere utilizzato anche per eliminare le rughe di espressione naso-labiali ed il cosiddetto “codice a barre”.

I trattamenti Belotero® hanno come ingrediente base, nella loro formulazione, l’acido ialuronico, combinato, in diverse percentuali e con altre sostanze, per personalizzare il trattamento.

Tutti i trattamenti vengono eseguiti solo da Centri Medici Autorizzati

Il Radiesse® è un prodotto iniettivo a base di idrossiapatite di calcio, una sostanza presente naturalmente nelle ossa e nei denti e quindi totalmente biocompatibile e sicura. Questa sostanza è in grado di stimolare la naturale produzione di collagene ed elastina, che sono proprio quelle proteine del derma che con l’invecchiamento diminuiscono e vengono alterate sempre di più, provocando la perdita di tonicità ed elasticità dei tessuti.

Il Radiesse® migliora quindi la compattezza dei tessuti, ripristina i volumi persi e produce un effetto lifting, visibile in modo particolare a livello delle guance e dell’ovale. Può essere combinato anche con l’acido ialuronico. Anche Radiesse® può essere utilizzato solo presso Centri Medici Autorizzati