Yoga facciale per prevenire le rughe e il cedimento del tessuto cutaneo del viso

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Parlare di yoga può portare a spiegazioni anche molto complesse, tuttavia, oggi, il termine è usato in maniera abbastanza diffusa e spesso anche errata. Molte palestre nel proprio planning hanno dei corsi di yoga: è opportuno distinguere però, tra yoga, come vera e propria disciplina e il cosiddetto “fitness yoga”, ossia una serie di esercizi di tonificazione e postura basati su alcune tecniche di respirazioni, posizioni o pratiche yoga.

Lo yoga, inteso nel vero senso del termine, è una pratica meditativa che coinvolge tutta la persona: corpo, postura, respiro e spiritualità. Basato sui principi della medicina tradizionale ayurvedica, lo yoga è inteso come l’equilibrio dell’anima. La parola yoga deriva dalla radice sanscrita “yug”, che significa “unire”, “legare insieme”, o anche “unione”, “comunione”. Lo yoga è infatti quella disciplina che ha come obiettivo quello di unire in perfetto equilibrio tutte le componenti del nostro essere: fisico, intelletto e spiritualità.

Attualmente, il termine yoga viene usato comunemente per riferirsi ad una forma di esercizio fisico che sfrutta prevalentemente le tecniche respiratorie e le posizioni, le cosiddette “asana”. Le “asana” di base sono 12, ognuna porta con sé, insieme alla parte spirituale, anche la parte fisica: praticare una determinata asana può aiutare a correggere o migliorare la postura oppure riequilibrare il corpo stimolando o meno determinati processi metabolici. 

Nel fitness, la pratica dello yoga viene sfruttata prettamente per migliorare la postura e per rinforzare e mantenere tonica la muscolatura del corpo. Se applichiamo lo stesso principio ai muscoli mimici del volto, potremmo avere dei miglioramenti anche in termini di tonicità e compattezza del viso, e quindi prevenire o contrastare inestetismi legati all’invecchiamento cutaneo.

I muscoli mimici del volto sono quelli legati all’espressività, e sono anche quelli la cui contrazione porta nel tempo alla formazione delle cosiddette rughe di espressione. La comparsa delle rughe è legata anche alla perdita di elasticità della pelle derivante dalla diminuzione progressiva delle riserve di collagene che si verifica nell’organismo con l’avanzare dell’età anagrafica.

Il collagene è una delle proteine più abbondanti del derma, il tessuto connettivo dell’epidermide. Insieme ad un’altra proteina fibrosa, l’elastina, forma una rete solida ed elastica a sostegno dell’epidermide. A partire già dai 25 anni di età, l’organismo inizia a rallentarne la produzione, e questo porta nel tempo a una deplezione delle riserve: le nuove fibre non sono abbastanza per sostituire le vecchie, che vengono degradate dall’organismo stesso. I risultati non si vedono subito, ma intorno ai 35-40 anni, quando iniziano a comparire sul viso i primi segni dell’invecchiamento cutaneo, rappresentati per l’appunto dalle rughe di espressione e da un peggioramento della texture, della compattezza e della luminosità della pelle.

Per prevenire o ritardare l’invecchiamento del viso, è possibile agire su più fronti, a partire dall’alimentazione, per poi proseguire con trattamenti e prodotti mirati al miglioramento della qualità della pelle, fino ad arrivare ad esercizi di ginnastica facciale, tra i quali per l’appunto, lo yoga facciale.

Le rughe d’espressione: come si formano e quali sono le caratteristiche

Le rughe d’espressione sono il risultato dei movimenti dei muscoli mimici del volto, che contraendosi ci aiutano a rafforzare quella che è la comunicazione verbale. 

Quando ridiamo si formano le rughe intorno agli occhi e intorno alle labbra. Quelle intorno agli occhi, le cosiddette “zampe di gallina”, sono tipiche anche di quando strizziamo gli occhi perché c’è troppa luce oppure se non riusciamo a vedere bene qualcosa da lontano.

Quando ci concentriamo, si formano le rughe sulla fronte, comunemente chiamate anche le “rughe del pensatore”. Se ci arrabbiamo, tendiamo a corrugare il volto e oltre alle rughe frontali si forma anche la ruga glabellare tra le sopracciglia. 

Quando il tessuto cutaneo è giovane ed elastico, le rughe d’espressione scompaiono una volta che i muscoli del volto si distendono. Man mano che le riserve di collagene diminuiscono, le rughe d’espressione tendono a fissarsi e nello stesso tempo la pelle, perdendo compattezza ed elasticità, tende a cedere con più facilità e scivolare verso il basso. Si accentuano così anche le cosiddette “rughe della marionetta” o rughe naso-labiali, quelle che si formano tra il naso e gli angoli della bocca.

Le rughe d’espressione: come prevenirle o attenuarle con lo yoga facciale 

Gli esercizi di yoga facciale sfruttano i movimenti isometrici dei muscoli facciali per contrastare la formazione delle rughe d’espressione. 

Si inizia con un breve riscaldamento, che comprende in genere movimenti isometrici e isotonici del collo ed uno stiramento generale, che consiste nello spalancare gli occhi, tendere la lingua e accennare un sorriso. Quello che ne viene fuori è una simpatica smorfia, che aiuta a prendere la sessione di yoga con piacere: non facciamola diventare un obbligo, ma piuttosto un divertimento!

È utile, almeno le prime volte, fare gli esercizi davanti allo specchio: aiuta a mantenere una corretta postura, con l’addome attivo e le spalle lontane dalle orecchie, nonché ad evitare di corrugare la fronte, che invece dovrebbe restare sempre rilassata. Guardarsi allo specchio serve anche a isolare il lavoro muscolare: se ad esempio si lavora sugli zigomi, il resto del viso deve rimanere rilassato per evitare di creare rughe indesiderate. 

È molto importante mantenere una corretta respirazione e non andare mai in apnea: in tutte le posizioni, è opportuno inspirare ed espirare profondamente. Vediamo di seguito quali sono gli esercizi principali:

  1. Rughe del contorno occhi: per combattere le zampe di gallina posizionare l’indice appena sopra il sopracciglio ed il pollice sullo zigomo formando una C. A questo punto tirare in modo da spalancare gli occhi cerando al contempo di chiudere le palpebre per fare resistenza.
  2. Rughe tra le sopracciglia: l’esercizio è semplicissimo, basta usare le dita per spingere le sopracciglia verso l’esterno allontanandole l’una dall’altra.
  3. Rughe frontali: per queste rughe occorrono due esercizi opposti. Tenendo le dita vicino al cuoio capelluto, cercare di corrugare la fronte opponendo resistenza per 10 secondi, successivamente tenere gli occhi spalancati mentre si spinge nella direzione opposta con le dita sulle sopracciglia.
  4. Alzare gli zigomi: sorridere a labbra strette e posizionare indice e medio ai lati della bocca, per poi spingere le guance verso gli zigomi. Mantenere la posizione per un minuto poi inspirare, gonfiare le guance per 10 secondi ed espirare e risucchiando le guance per altri 10 secondi.
  5. Rughe labiali: per eliminare le rughe vicino alla bocca afferrare il labbro superiore inserendo le falangi degli indici all’altezza dei canini, quindi tendere il labbro poi rilasciarlo. L’esercizio è ottimo anche per il cosiddetto “codice a barre”, ossia le rughe verticali delle labbra. 

Migliorare la qualità della pelle con uno skinsaver: Belotero Revive®

I Centri Medici Belotero propongono un trattamento skinsaver adatto sia alle pelli giovani e sia alle pelli adulte.

Si tratta di un filler a base di acido ialuronico cross-linkato e glicerolo: il primo va ad idratare la pelle in profondità, mentre il secondo aiuta a potenziarne e prolungarne l’effetto favorendo l’assorbimento dell’acqua dal derma allo strato più superficiale dell’epidermide e rallentando la naturale degradazione dell’acido ialuronico da parte dell’organismo.

Nelle pelli più giovani (il trattamento può essere eseguito già a partire dai 25 anni) Belotero Revive® migliora qualità e texture della pelle, esaltandone la bellezza naturale, il cosiddetto “natural look”. Nelle pelli più adulte, va a migliorare i danni derivanti dal fotoaging e a prolungare l’effetto di altri trattamenti più specifici.

I trattamenti Belotero® vengono eseguiti solo in Centri Medici Autorizzati.