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Proteggere e migliorare la qualità della pelle con l’acido ialuronico

acido ialuronico

La qualità della pelle è il risultato di un insieme di caratteristiche. Come prima cosa la texture, ossia la grana, che può presentarsi perfettamente liscia e compatta oppure con degli inestetismi.

Questi ultimi non sono solo quelli più strettamente legati all’invecchiamento cutaneo, quali ad esempio le rughe, ma anche delle imperfezioni dovute ad una scarsa cura della pelle, come ad esempio i pori dilatati, o ancora prettamente giovanili, quali acne, comedoni o punti neri.


Generalmente un tessuto cutaneo giovane presenta meno imperfezioni rispetto ad un tessuto adulto, ma se non si seguono delle accortezze giornaliere nella cura della pelle, anche le ragazze più giovani possono presentare degli inestetismi.

Come prendersi cura della propria pelle? Certamente attraverso una corretta routine di skin care quotidiana. Attenzione alla scelta dei cosmetici. Non per forza vale la proporzione che più sono costosi e più sono buoni, ma la cosa più importante è trovare i cosmetici più adatti per la propria pelle, con una formulazione il più possibile priva di sostanze potenzialmente sensibilizzanti o allergizzanti.

La skin care quotidiana deve prevedere tre punti fondamentali, che sono nell’ordine:

  1. Detersione
  2. Applicazione del tonico
  3. Applicazione della crema.

Il primo punto è quello in assoluto più importante. Detergere la pelle ogni sera è utile a rimuovere eccesso di sebo ed impurità, i quali sono i principali responsabili della formazione dei pori dilatati. Se infatti non si rimuove l’eccesso di sebo, esso si accumula nei pori della pelle, portando per l’appunto alla loro dilatazione. Nel tempo questo può portare ad un’infiammazione del poro e alla comparsa dei tipici comedoni o punti neri, oppure può favorire la comparsa di brufoli e acne.

La detersione è quindi lo step più importante a tutte le età. Spesso le ragazze più giovani tendono ad andare a letto senza struccarsi, o se struccate non detergono sicuramente la pelle del viso tutte le sere. La pulizia accurata della pelle è invece importante a tutte le età.

Il tonico serve a restringere i pori, a ricompattare e a sfiammare la cute. È importante, come per la crema, sceglierlo in base alla propria tipologia di pelle. La crema che si applica la sera può essere più nutriente e specifica, perché ha modo di agire tutta la notte. Di giorno meglio scegliere una crema più leggera, che offra anche una protezione dai raggi solari di tipo UVA che favoriscono l’invecchiamento da fotoaging. I segni tipici sono la secchezza della cute e la comparsa di rughe attiniche o da tramatura cutanea, quelle che fanno sembrare la pelle come fosse sgualcita e simile al tessuto di una pergamena.

Il fotoaging è determinato soprattutto da un eccesso di radicali liberi, che causa nell’organismo una degradazione più veloce dell’acido ialuronico, molecola importante per il mantenimento dell’idratazione profonda, della compattezza della pelle e dei volumi del volto. 

I trattamenti di medicina estetica a base di acido ialuronico aiutano a proteggere e migliorare la qualità della pelle attraverso un effetto di reidratazione e riempimento. Sono ampiamente tollerabili, proprio perché l’acido ialuronico è prodotto fisiologicamente dall’organismo e altrettanto naturalmente viene metabolizzato. 

Acido ialuronico: caratteristiche e modalità di azione

L’acido ialuronico è una molecola presente nei tessuti connettivi dell’organismo. Contribuisce al mantenimento dello stato di idratazione ed elasticità della pelle, ma anche delle mucose e delle articolazioni. Nel tessuto cutaneo lo strato connettivo è il derma.

Nel derma troviamo anche una rete formata da due proteine fibrose, il collagene e l’acido ialuronico. La rete fa da sostegno, mentre l’acido ialuronico, legandosi a moltissime molecole di acqua, forma una matrice gelatinosa che permette di mantenere il turgore della pelle e i volumi del volto.

Con l’età, i livelli di acido ialuronico diminuiscono, principalmente per due motivi:

  1. L’organismo ne sintetizza meno.
  2. L’esposizione a fattori stressogeni, come agenti inquinanti, alimentazione scorretta o raggi UV, contribuiscono ad un aumento dei radicali liberi e dei livelli di stress ossidativo dell’organismo. Questo porta ad una iperattivazione della ialuronidasi, enzima che promuove la degradazione dell’acido ialuronico.

Per questo, con l’avanzare dell’età, la qualità della pelle diminuisce e compaiono i segni che caratterizzano l’invecchiamento, quali rughe e lassità cutanea. La pelle, meno elastica, è infatti più predisposta alla formazione delle rughe e a cedere verso il basso per effetto della forza di gravità. La perdita di volumi e idratazione altro non fa che accentuare questi aspetti.

L’acido ialuronico è, quindi, una molecola molto preziosa per migliorare la qualità della pelle e allo stesso tempo prevenire e combattere i segni dell’invecchiamento.

Utilizzo dell’acido ialuronico in medicina estetica

L’acido ialuronico viene utilizzato in trattamenti di medicina estetica mini invasiva. Formulazioni a concentrazioni diverse di questa preziosa sostanza, pura o in soluzione con altre sostanze, quali ad esempio vitamine, glicerolo, ecc., sono impiegate in protocolli realizzati con tecniche iniettive.

L’acido ialuronico migliora la qualità della pelle idratandola in profondità e riempiendo i solchi delle rughe, donandole così una maggiore compattezza ed elasticità. Attraverso l’acido ialuronico è possibile inoltre ripristinare, oppure creare volume a livello, ad esempio, degli zigomi o delle labbra.

Trattamenti iniettivi a base di acido ialuronico hanno infatti trovato un ampio campo di applicazione in medicina estetica nei ritocchi alle labbra. Labbra carnose e sensuali sono da sempre desiderabili, sia dalle donne adulte, che magari hanno perso volume con l’età, e sia dalle ragazze giovani, le quali invece magari si vedono le labbra troppo sottili e non le sentono in armonia con il resto del volto, oppure possono presentare delle asimmetrie tra emilabbro superiore e inferiore. 

L’acido ialuronico può essere inoltre utilizzato nei trattamenti cosiddetti skin saver, letteralmente “salva pelle”. Sono dei trattamenti, realizzati sempre attraverso tecniche iniettive, che hanno come scopo quello di migliorare la qualità del tessuto cutaneo. Sono adatti alle più giovani, per un look perfetto “senza filtri”, così come alle più adulte per creare una buona base per eventuali altri trattamenti più specifici per il ringiovanimento cutaneo. In questo caso si utilizza una formulazione di acido ialuronico cross-linkato e glicerolo: l’acido ialuronico migliora l’idratazione della pelle e il glicerolo riesce a potenziarne l’azione. I risultati sono evidenti e nello stesso tempo molto naturali.

 

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  1. […] per riuscire a contrastare l’inestetismo grazie a trattamenti specifici come il filler di acido ialuronico. Una metodica che anche se appare efficace, lo è solo per un tempo […]

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