Daniela Marciani
  Dermatologia

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È possibile ottenere un effetto naturale con il filler labbra?

filler labbra

Dott. Daniela Marciani

Le labbra “a canotto” non sono più di moda. Chi decide di fare un filler labbra oggi cerca sì l’aumento di volume, ma soprattutto un risultato naturale.

Ricordate quelle labbra gonfie, a “effetto canotto”, che spopolavano negli anni Novanta? Ecco, adesso potete anche dimenticarle. Nonostante il filler labbra rimanga sempre una delle procedure più richieste (e di conseguenza più frequentemente eseguite) in medicina estetica, l’approccio ai risultati è notevolmente cambiato. Quello che si cerca oggi è un effetto naturale, molto vicino a quello che si potrebbe ottenere con un’applicazione ad arte di matita e rossetto.

Le pazienti non si rivolgono al medico estetico solo per chiedere di “gonfiare” le proprie labbra, ma piuttosto di migliorare l’aspetto delle stesse andando a migliorarne forma e volume, e allo stesso tempo eliminando tutti quegli inestetismi determinati dall’invecchiamento e dallo stress. I principali inestetismi delle labbra legati all’invecchiamento cutaneo sono la perdita per l’appunto di volume, ma anche di turgore (o idratazione) e definizione. Sono segni anche le rughe a “codice a barre”, delle rughe verticali che sono quasi sempre presenti nelle donne fumatrici (o ex fumatrici!).

Con i filler labbra di ultima generazione è possibile ottenere delle labbra più voluminose e definite, ma con un effetto assolutamente naturale. Questo è possibile soprattutto grazie alla formulazione a base prevalentemente di acido ialuronico, una molecola fisiologicamente presente nel nostro organismo, e in quanto tale molto versatile, altamente tollerabile e facilmente riassorbibile.

Le formulazioni che si utilizzavano una volta erano invece generalmente a base di silicone, una sostanza comunque estranea per il nostro corpo, e quindi non riassorbibile. Questo poteva portare più spesso a sviluppare reazioni allergiche, oppure anche solo di non tolleranza. Il silicone era “per sempre”, mentre con l’acido ialuronico c’è bisogno di ripetere eventualmente la seduta a distanza di tempo, in genere ogni sei mesi o una volta l’anno.

Se da una parte questo potrebbe sembrare uno svantaggio, in realtà non lo è. E vi spieghiamo semplicemente il perché. Dobbiamo pensare alla pelle non come a un qualcosa di “statico”, ma piuttosto dinamico. Con il passare degli anni, lo vediamo su noi stessi, la pelle cambia continuamente. Il processo di invecchiamento cutaneo è diverso anche da individuo a individuo, perché c’è sempre anche l’influsso della componente genetica.

Fare un filler una volta per sempre non si sposa bene con questo concetto. Il filler è un qualcosa che riempie, che rimpolpa. E se poi la pelle cambia? Quando poi la cute si assottiglia, e inizia a cedere verso il basso? Il risultato del filler rimane lì, fermo. Per questo con i filler a base di silicone spesso succedeva che ad un certo punto il risultato diventasse quasi deforme: in quel caso, il silicone si doveva per forza rimuovere chirurgicamente. Questo invece non accade mai con l’acido ialuronico.

I filler a base di acido ialuronico sono più leggeri, sia per quello che è l’approccio fisico e sia per quello psicologico. In primis, l’acido ialuronico nel nostro organismo è già presente, per cui quello contenuto nel filler si integra perfettamente con quello che c’è. In secondo luogo è riassorbibile da parte dell’organismo, per cui il risultato non è definitivo. Anche se proprio non ci piace o non siamo soddisfatti, basta aspettare qualche mese. L’acido ialuronico è anche più malleabile da parte del medico estetico, che può così procedere alla sua applicazione dando un effetto il più possibile naturale ed in perfetta armonia con la persona e con il resto del volto.

L’acido ialuronico è quindi la sostanza che troviamo di più nei filler labbra utilizzati attualmente in medicina estetica.

Acido ialuronico: caratteristiche e funzioni biologiche

L’acido ialuronico è una molecola che si trova nei tessuti connettivi del nostro organismo, tra i quali per l’appunto c’è il derma, lo strato di tessuto connettivo della pelle. La funzione principale dell’acido ialuronico è quella di mantenere lo stato di idratazione ed elasticità della pelle, delle mucose e delle articolazioni. 

Questo è possibile perché questa molecola ha una struttura chimica che è capace di attrarre e legare moltissime molecole di acqua. Nel derma acido ialuronico e acqua formano una matrice gelatinosa che trasferisce alla pelle volumi, turgore e idratazione profonda. La stessa cosa accade ovviamente sulle labbra. L’acido ialuronico esplica inoltre un’azione antiossidante. Esso aiuta ad eliminare i radicali liberi in eccesso, molecole considerati tra i principali responsabili dell’invecchiamento cutaneo.

D’altra parte però, un eccesso di radicali liberi porta ad una maggiore degradazione dell’acido ialuronico. La sua produzione inoltre, come avviene per il collagene e l’elastina (le altre due proteine che compongono il derma) diminuisce con l’età. Questo porta ad un deficit delle riserve, e quindi alla predisposizione alle rughe, perdita di volumi e formazione di lassità sia sul viso e sia sulle labbra.

I filler labbra a base di acido ialuronico hanno quindi innanzitutto un effetto riempitivo, che si traduce in un aumento di volume del vermiglio. Allo stesso tempo contribuiscono all’eliminazione (o all’attenuazione) delle rughe, in particolare del “codice a barre”, e aumentano morbidezza e turgore migliorando l’idratazione profonda del tessuto. 

Perché e quando fare un filler labbra

Il filler labbra è richiesto spesso anche dalle ragazze più giovani. Il motivo è quello di migliorare il proprio aspetto, perché magari le labbra sono eccessivamente sottili rispetto al resto del viso, oppure perché sono presenti evidenti asimmetrie tra le due emilabbra.

L’utilizzo di acido ialuronico ha permesso un più largo impiego del filler, proprio perché il risultato non è permanente e quindi meglio si adatta anche ai cambiamenti che possono influenzare le caratteristiche della pelle con il passare del tempo.

Il filler labbra può quindi essere eseguito per correggere labbra sottili o asimmetrie, oppure per ottenere un effetto ringiovanimento, andando ad eliminare o attenuare le rughe e gli altri segni del tempo. 

La cosa importante rimane una sola, e bisogna tenerla sempre a mente: l’effetto naturale dei risultati. Le labbra gonfie “effetto canotto” non sono più di moda. Il risultato ideale sono labbra naturali e morbide, dai contorni definiti e ben disegnati, in particolare nella zona dell’arco di Cupido. 

Filler labbra a base di acido ialuronico: come funziona la seduta

Dopo un attento studio del paziente in posizione seduta e la condivisione di quelle che sono le esigenze del paziente stesso, si scelgono insieme le modalità di trattamento, affinché sia personalizzato. La seduta di trattamento ha una durata di pochi minuti e non è dolorosa, in quanto prima del trattamento viene applicata una crema anestetica specifica. Dopo il trattamento, le labbra potrebbero presentare dei piccoli lividi/ematomi e gonfiarsi leggermente, ma nell’arco di un paio di giorni il tutto scompare. I risultati hanno una durata di 7/8 mesi circa, a volte anche di un anno.

Che altro aggiungere sul filler labbra?
Bè, di godersi il risultato, naturale e in armonia con il volto di ciascuno!

 

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