Eliana Lanza
  Medicina estetica

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Bellezza naturale del viso: l’approccio full face con acido ialuronico

Bellezza naturale del viso: l'approccio full face con acido ialuronico

Dott. Eliana Lanza

L’acido ialuronico come approccio full-face nella medicina estetica moderna: trattamenti di Beautification per una bellezza naturale e armoniosa.

Il volto rappresenta uno degli elementi centrali della persona ed ha un ruolo centrale nel definire la nostra identità: è il primo mezzo con il quale esprimiamo le nostre emozioni ed i nostri stati d’animo, e con il quale ci relazioniamo con gli altri. Per questi motivi, l’aspetto del volto è un qualcosa che va oltre la semplice estetica, perché coinvolge anche la sfera del benessere psicologico e delle relazioni sociali. Guardarsi allo specchio e sentirsi in armonia con sé stessi è importante per il nostro equilibrio fisico e mentale, e lo è ancora di più nel contesto della società contemporanea, caratterizzata da una comunicazione sempre più visiva e da una crescente attenzione alla cura di sé.

La bellezza del viso al giorno d’oggi è sempre più associata a concetti quali salute, equilibrio e autenticità. Mantenere la bellezza del viso significa quindi preservarne freschezza, equilibrio e armonia, e non semplicemente cancellare rughe, inestetismi e segni dell’invecchiamento. L’aspetto del viso dovrebbe essere coerente anche con l’età biologica. L’obiettivo della medicina estetica moderna è quello di aiutare a migliorare la bellezza della pelle e del viso in modo naturale, senza ricorrere a trattamenti troppo invasivi che rischierebbero di modificare lineamenti, anatomia ed espressività.

Le persone non vogliono aderire a modelli di bellezza standardizzati, ma mantenere la propria identità, cercando allo stesso tempo di contrastare il fisiologico processo di invecchiamento e tutti i suoi inestetismi, attraverso una cura quotidiana della pelle che passa per skincare, alimentazione equilibrata e stile di vita sano, e chiedendo eventualmente aiuto al medico estetico per trattamenti moderni e minimamente invasivi, pensati per migliorare l’aspetto del volto senza stravolgerne l’aspetto, ma mantenendo la naturale armonia dei lineamenti. 

La medicina estetica attuale assume un ruolo di supporto al benessere globale della persona, integrando conoscenze scientifiche e sensibilità estetica. Gli approcci correttivi localizzati, focalizzati sulla correzione o sull’eliminazione del singolo difetto (ad esempio, la ruga) sono stati progressivamente abbandonati per adottare una visione più ampia e integrata, che potremmo definire con il termine Beautification. Questo concetto si fonda su un’analisi globale del volto, che tiene conto di proporzioni, volumi, qualità cutanea e dinamiche espressive. L’obiettivo non è trasformare, ma valorizzare l’armonia naturale del viso, accompagnandolo nel tempo attraverso interventi graduali, personalizzati e rispettosi della fisiologia dei tessuti.

Uno degli elementi cardine di questo approccio è l’acido ialuronico, una molecola endogena fondamentale per la struttura e la funzione della pelle. Presente in elevate concentrazioni nel derma, l’acido ialuronico svolge un ruolo essenziale nel mantenimento dell’idratazione, della viscoelasticità e dell’integrità della matrice extracellulare. Con l’avanzare dell’età, la sua progressiva riduzione contribuisce ai principali segni dell’invecchiamento cutaneo, come la perdita di turgore, la comparsa di rughe e la riduzione dei volumi facciali.

Grazie alle sue caratteristiche di biocompatibilità, biodegradabilità e versatilità, l’acido ialuronico è diventato il principale strumento della medicina estetica non invasiva. Le moderne formulazioni iniettabili, sviluppate attraverso tecnologie avanzate come la CPM (Cohesive Polydensified Matrix), consentono di modulare le proprietà reologiche del gel, adattandolo alle diverse aree del volto e ai differenti piani anatomici. Questo rende possibile un approccio full-face altamente personalizzato, capace di agire sia superficialmente, migliorando la qualità della pelle, sia in profondità, ripristinando volumi e supporto strutturale.

L’approccio full-face nasce proprio dall’esigenza di considerare il volto come un’unità funzionale, in cui ogni area è interconnessa. Intervenire in modo selettivo ed armonico consente di ottenere risultati più naturali e duraturi, evitando eccessi o disarmonie ed in questa visione si inserisce perfettamente l’acido ialuronico, grazie alle sue proprietà biologiche.

L’utilizzo dell’acido ialuronico nei trattamenti full-face permette di intervenire ad ogni età: nei soggetti giovani per ottimizzare idratazione, luminosità e prevenzione dell’invecchiamento, e nei pazienti maturi per contrastare i cambiamenti strutturali del volto legati al tempo, quali la perdita dell’elasticità, del grasso superficiale e dell’osso. In entrambi i casi, il focus rimane la naturalezza del risultato, ottenuta attraverso una comprensione approfondita dell’anatomia, della fisiologia cutanea e delle proprietà specifiche dell’acido ialuronico.

Acido ialuronico: struttura chimica e ruolo nella pelle

Dal punto di vista biochimico, l’acido ialuronico è un glicosaminoglicano (GAG), costituito da lunghe catene lineari di disaccaridi (una coppia di zuccheri) ripetuti. La sua struttura altamente idrofila gli consente di trattenere grandi quantità di acqua, creando una matrice gelatinosa viscosa ed elastica che conferisce compattezza, resistenza e flessibilità ai tessuti.

Nel derma, l’acido ialuronico è un componente fondamentale della matrice extracellulare, dove interagisce con collagene, elastina e proteoglicani. Questa rete tridimensionale garantisce supporto strutturale alla pelle e facilita gli scambi metabolici tra le cellule, oltre a favorire i processi di riparazione tissutale ad opera dei fibroblasti, cellule specializzate del derma.

Le funzioni dell’acido ialuronico nella pelle sono molteplici e strettamente correlate alla sua concentrazione ed al suo peso molecolare. A livello fisiologico contribuisce principalmente all’idratazione profonda del derma, mantenendo la pelle morbida, elastica e resistente alle sollecitazioni meccaniche. La sua presenza favorisce inoltre il mantenimento di un microambiente ottimale per l’attività cellulare, supportando la sintesi di collagene ed elastina, le due proteine fondamentali della struttura tridimensionale del tessuto cutaneo.

Il motivo principale per il quale la pelle invecchia è che nel tempo diminuiscono, sia a livello di quantità e sia di qualità, le concentrazioni di collagene, elastina ed acido ialuronico. Questo ha portato la medicina estetica a studiare proprio l’impiego di queste sostanze nei trattamenti atti a migliorare la bellezza del viso ed i segni dell’invecchiamento, garantendo allo stesso tempo risultati naturali e rispettosi dell’identità peculiare di ogni persona.

Trattamenti full face e beautification

In medicina estetica, l’acido ialuronico viene utilizzato in forme stabilizzate per aumentarne la durata e la resistenza alla degradazione enzimatica. Le diverse formulazioni si distinguono per grado di reticolazione, densità e capacità di diffusione nei tessuti, permettendo un impiego mirato in base alla persona ed all’area trattata.

L’approccio full-face prevede una valutazione complessiva del volto, considerando non solo le rughe, ma anche la qualità della pelle, la distribuzione dei volumi ed il supporto strutturale. L’acido ialuronico può essere quindi impiegato per migliorare l’idratazione, la luminosità e la compattezza cutanea, ma anche per ridefinire i contorni e restituire sostegno ai tessuti profondi, sempre nel rispetto dell’armonia naturale del viso.

Per intervenire su questi diversi livelli i trattamenti medico-estetici più innovativi a base di HA utilizzano la tecnologia CPM (Cohesive Polydensified Matrix), caratterizzata dall’impiego di gel con elevati livelli di coesività ed integrazione tissutale.

Andando un po’ più nel tecnico, la tecnologia CPM si basa su un processo di polidensificazione controllata del gel di acido ialuronico, che consente la coesistenza, all’interno della stessa matrice, di aree a diversa densità molecolare. Il risultato è un materiale viscoelastico altamente coesivo, in grado di adattarsi in modo dinamico ai movimenti dei tessuti facciali.

Questa tecnologia permette di ottenere un equilibrio ottimale tra elasticità e capacità di sostegno, favorendo il miglioramento dell’idratazione e del turgore della pelle, ed allo stesso tempo il risollevamento delle aree soggette a ptosi ed il ripristino dei volumi persi. Il risultato è un miglioramento globale della bellezza del volto, che appare più giovane, fresco e luminoso preservando naturalezza ed espressività, risultati che confermano l’acido ialuronico come protagonista centrale della Beautification full-face.